Comunicazione 3.0

Parla Zygmunt Bauman

Contaminazione. Ibridazione. Cortocircuiti. Sono alcune delle parole chiave che percorrono come un filo rosso le pagine di questo testo. Un percorso personalissimo di riflessione, tra spunti teorici e casi concreti, arricchito dalle voci e le testimonianze di alcuni interpreti e protagonisti della rivoluzione in corso nel mondo della comunicazione.

Su tutti, la voce di Zygmunt Bauman nella Conversazione che apre il volume, suggerendone e anticipandone alcune linee di sviluppo.A partire da una serie di best practices nazionali e internazionali, il libro intreccia problemi strategici e interpretazioni del presente, esempi pratici e proposte di sviluppo, muovendosi tra le molteplici dimensioni territoriali che oggi la comunicazione si trova a dover attraversare.Un viaggio volutamente “nomade”, alla ricerca di un nuovo “esperanto della comunicazione”, che sappia ibridare non solo linguaggi e strumenti, ma soprattutto logiche e visioni: progetti visionari che recuperano modalità espressive “antiche”, come il passaparola; il civic engagement e i modelli bottom-up come chiave di volta per la costruzione di nuove strategie comunicative “partecipate”.

Il tutto, all’insegna di una spinta rivoluzionaria che oggi è a tutti evidente, ma che potrà portare davvero i suoi frutti solo se gestita secondo il principio dell’integrazione. E riconoscendo alla comunicazione il ruolo, tutt’altro che secondario, che può giocare in questo processo.

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